Sant’Antonio Abate, patrono degli allevatori.
17 gennaio 2024: un’occasione per celebrare l’importanza degli allevamenti di qualità.
Selezione Taricco è la linea di prodotti firmata Davide taricco, che propone carne di Fassona Piemontese dai migliori allevamenti del Piemonte. Ma da dove arrivano esattamente questi animali?
In generale si può affermare che gli allevamenti di Razza Piemontese si concentrano soprattutto nella provincia di Cuneo, con particolare riferimento alla pianura (Cuneo, Saluzzo, Caraglio, ecc.), escludendo quasi del tutto i territori di Langa e le montagne. Anche nel Sud della Provincia di Torino (Villafranca Piemonte, Cavour, Buriasco, Piscina, Pinerolo…) e in provincia di Asti (Chieri, Villanova d’Asti, Asti, ecc.) abbiamo alcuni significativi allevatori di questa particolare tipologia di animale.
Davide taricco ha, con la maggior parte di questi allevatori, un rapporto di lavoro storico, consolidato nel tempo, basato sulla fiducia reciproca e sulla stima. Un tempo, quando ancora si facevano i mercati di bestiame, Davide Taricco aveva conosciuto i suoi fornitori e molti di essi sono ancora oggi un punto di riferimento. Ai mercati le bestie si portavano in piazza, si mostravano, si vendevano e si compravano. Oggi il modus operandi è cambiato, ma per scelta Davide non rinuncia a vedere e toccare con mano ogni animale, prima di acquistarlo, recandosi personalmente nelle aziende agricole del territorio.
“La Fassona Piemontese non è un animale standard, ogni capo è a sé, ha caratteristiche peculiari. Gli animali si somigliano, ma non sono uguali tra loro. Le femmine adulte, in particolare, sono molto diverse le une dalle altre. Preferisco sempre andare io in stalla a vedere l’animale, valutarlo e capire quanto vale. Con l’occasione si visitano le aziende, si fanno due parole con gli allevatori…”
Mentre il resto del mondo viaggia in smart working e videocall, mentre ogni passaggio tende ad essere automatizzato per estromettere l’uomo dal processo, quello del commercio di bestiame è un lavoro ancora oggi concreto, che si basa sull’esperienza fisica, sul vedere e toccare con mano. Un mondo dove gli affari si fanno con una visita personale in azienda ed una stretta di mano.
“In questa festa di Sant’Antonio cogliamo l’occasione per fare un grande augurio a tutti gli allevatori che conferiscono il bestiame alla nostra azienda”.


