Mangiare meno carne, ma scegliendo la migliore.
È un tema delicato ma molto attuale. Nei Paesi ad alto reddito i consumatori sono sempre più sensibili a temi quali benessere animale, ambiente e salute: questo può portare a una stagnazione dei consumi pro capite di carne.
Secondo alcune ricerche, i consumi di carne in Italia sarebbero in costante diminuzione. Tra il 1999 e il 2022, il consumo pro capite è sceso da 87,9 a 72,8 kg annui, registrando un calo del 17%. Rispetto al 2010, la flessione si attesta attorno al 7%, guidata soprattutto dalla riduzione di carne bovina e suina.
Questo calo è dovuto a diversi fattori. Oltre il 57% degli italiani riduce il consumo di carne per salvaguardare l’ambiente. Più dell’8% degli italiani ha ormai eliminato del tutto la carne dalla propria dieta per scelta etica e/o di salute. Infine, l’inflazione e l’aumento dei prezzi hanno spinto molte famiglie a tagliare la spesa alimentare.
Il trend odierno è quindi quello di consumare meno carne, ma con più attenzione alla qualità. In questo contesto si colloca la scelta di Davide Taricco, titolare della D&D srl, azienda specializzata in lavorazione e commercio di carne bovina di Fassona Piemontese: “Ad un mercato sempre più esigente, noi proponiamo solo carne top di gamma, proveniente da allevamenti selezionati, lavorata con grande maestria e professionalità”.
Per ristoranti e macellerie che vogliono proporre alla propria clientela un prodotto premium, D&D srl rappresenta la soluzione ottimale in termini di affidabilità ed esperienza, con la garanzia di avere sempre a disposizione una carne buona, tracciata, proveniente da una filiera controllata.
“La carne rossa continua ad essere un alimento fondamentale nella nostra alimentazione, consigliata dai nutrizionisti e apprezzata dai grandi chef” ci spiega Davide Taricco. “Il consumatore dovrà solo essere educato al discernimento: andrà guidato nella scelta consapevole di carne di qualità, dove la spesa sarà magari superiore, ma l’esperienza gustativa sarà di alto livello”.
