LA FASSONA GIUSTA PER OGNI STAGIONE.
Quali tagli proporre nei diversi periodi dell’anno?
A seconda delle stagioni e delle temperature, i nostri consumi alimentari variano. Ci sono piatti tipici dell’inverno e altri che associamo immediatamente all’estate.
Abbiamo chiesto a Davide Taricco, profondo conoscitore della Razza Piemontese e fondatore delle linea premium Selezione Taricco, quali sono i tagli di carne che vanno per la maggiore durante l’anno.
Estate. Le alte temperature estive rendono più desiderabili piatti freschi. Tra i best sellers abbiamo certamente la celebre Battuta di Fassona (fiore all’occhiello della nostra produzione), il carpaccio (per la preparazione della cosiddetta “carne alla zingara”) e il roast beef.
Autunno. A settembre la cucina si riempie di profumi con cotture più elaborate, introducendo ingredienti di stagione: deliziosi brasati, ragù, guanciali e coda, magari accompagnati da un buon vino rosso.
Inverno. Il clima freddo ispira piatti caldi come il tradizionale bollito misto, gli stracotti, gli arrosti, lo spezzatino e, in generale, tagli di carne da lunga cottura.
Primavera. I primi raggi di sole evocano grigliate en plein air: vanno quindi per la maggiore tutti i tagli da barbecue. Molto apprezzato anche l’hamburger, da consumare nel piatto (versione nostrana) o in mezzo al panino (American style).
Ogni stagione ha la sua in cucina, le sue specialità: D&D serve le macellerie ed i ristoranti di alta gamma con tagli adeguati alle richieste della clientela. Così le stagioni passano, ma la Fassona Piemontese è sempre protagonista.

