carne alla griglia

Come fare per non far attaccare la carne alla griglia?

Alcuni consigli per fare una griglia perfetta ed evitare che la carne si attacchi alla superficie di cottura.

La griglia è sicuramente uno dei metodi più utilizzati per cuocere la carne, soprattutto ora che le belle giornate si prestano particolarmente a grigliate all'aperto in compagnia. Cuocere la carne alla griglia presuppone però una serie di accorgimenti e cure per evitare che si attacchi alla griglia o che perda la sua morbidezza.

Ecco quindi alcuni consigli degli esperti di D&D, azienda a conduzione familiare che si occupa di macellazione e vendita di carne piemontese di qualità 100% italiana.

Cucinare la carne alla griglia: consigli per la cottura

Quando si deve cucinare carne fresca e di qualità, come quella del marchio D&D, per mantenere lo stesso standard e godere delle stesse qualità organolettiche anche dopo la cottura bisogna avere alcuni semplici accorgimenti.

Ti sarà magari capitato di cucinare della carne alla griglia e, nel momento di voltarla dall'altro lato, di accorgerti che si è attaccata alla superficie o che è bruciata. É un peccato rovinare così un taglio di carne; per questo ti vogliamo dare alcuni piccoli trucchetti per evitare questi spiacevoli inconvenienti in cucina.

Questi consigli valgono sia quando si sta cucinando della carne alla griglia o sul barbecue oppure anche quando si utilizzano piastre in ghisa o padelle antiaderenti.

Ma perché la carne si attacca alla griglia? Le risposta possono essere molteplici:

  • la superficie non è abbastanza calda
  • non è lubrificata
  • è sporca

Innanzitutto il primo passo per una grigliata perfetta è mantenere la griglia pulita! Basta utilizzare acqua calda e sapone neutro ogni volta che viene utilizzata. In questo modo non rimangono resti della grigliata precedente che possono bruciare e rovinare il sapore della carne che state per cucinare.

Il secondo punto è far scaldare bene la griglia, che dovrebbe arrivare a 200°C circa: quando si adagia la carne sulla griglia infatti quest'ultima tende a perdere un po' di calore. Una temperatura alta favorisce la reazione di Maillard, che forma una crosticina esterna gustosa e un interno morbido e succoso.

Per evitare questo shock termico che porta all'abbassamento della temperatura della griglia consigliamo di togliere la carne dal frigo qualche ora prima così da portarla a temperatura ambiente e prima di metterla sulla griglia tamponarla per eliminare i residui di umidità ed acqua.

Un altro metodo prevedo l'utilizzo di olio e condimenti. Puoi scegliere di lubrificare la piastra o la griglia un goccio d'olio o burro oppure marinare la carne prima di cuocerla in modo da ungerla e far in modo che non si attacchi.

Contattaci per altri consigli o per conoscere i tagli di carne che produciamo nel nostro laboratorio. 


carne rossa fa male?

La carne rossa fa male?

Attorno alla carne rossa ci sono miti e leggende: fa veramente male? Scopriamolo con gli esperti di D&D, azienda familiare che tratta solo carne di Fassona Piemontese.

Come per qualunque alimento, anche il consumo di carne soprattutto se carne rossa, deve essere limitato. Se ti stai chiedendo se la carne rossa fa male, qui potrai trovare delle risposte.

La carne è un alimento prezioso per il nostro corpo perché fornisce una serie di sostanze nutritive fondamentali per il sostentamento. Vediamo quindi di rispondere a questa domanda con gli esperti di D&D,  da decenni esperti di macellazione e vendita di carne di qualità 100% italiana.

Carne rossa e valori nutrizionali

Le linee guida invitano a non eccedere nel consumo di carne, attorno alle 2-3 volte a settimana. La carne rossa infatti contiene importanti sostanze nutrizionali come antiossidanti, minerali e vitamine che giocano un ruolo importante in una dieta equilibrata.

Basta pensare che 100 g di carne rossa contengono vitamine del gruppo B, sali minerali come selenio, zinco e ferro, aminoacidi essenziali ad azione antianemica.

A fare la differenza è anche il modo in cui viene allevato il bovino e gli alimenti con cui viene nutrito. I bovini macellati da D&D provengono tutti da aziende agricole selezionate localizzate in Piemonte, in cui controlliamo personalmente i percorsi di nutrizione e benessere. 

I bovini vengono allevati con metodi tradizionali e alla base della loro alimentazione vi sono fieno e cereali come soia, mais e orzo; non mancano anche le integrazioni di vitamine e sali minerali.

Carne rossa, priva di ormoni e 100% italiana

La nostra carne non contiene ormoni o sostanze anabolizzanti, il cui utilizzo in Italia è vietato dalla normativa. La trasparenza delle informazioni e la tracciabilità dell'origine del prodotto e di tutta la filiera sono punti cardine per la nostra azienda: ci occupiamo in prima persona anche del confezionamento e dell'etichettatura dei tagli di carne che produciamo prima di immetterli sul mercato.

Oggi infatti anche il consumatore è sempre più attento all'origine del prodotto che acquista al supermercato o dal macellaio di fiducia: l'etichettatura delle carni è diventata sempre più stringente e dettagliata, come abbiamo detto in un nostro procedente approfondimento.

Quindi la carne rossa fa male o bene?

La risposta è non eccedere né in un senso né nell'altro. Sicuramente bisogna limitare il consumo di salumi, wurstel e insaccati ovvero le carni lavorate che come confermato da numerosi studi - oltre le dosi consigliate - aumentano il rischio di sviluppare malattie cardiache, tumori o problemi cardiovascolari.

Quando si consuma carne rossa è bene anche prestare attenzione al tipo di cottura: le cotture lente e a bassa temperatura sono quelle ideali per non esporre la carne a composti chimici dannosi che possono svilupparsi alle alte temperature.

Contattaci qui per maggiori informazioni sulla filiera della carne che trattiamo. D&D rappresenta tutta la bontà di cui ti puoi fidare.


tagli bovino prima categoria

I tagli di bovino di prima categoria: quali sono?

Nel nostro blog abbiamo citato più volte i tanti tagli di bovino parlando anche di divisione in tagli di prima, seconda o terza categoria.

Quando si parla di tagli del bovino si distinguono comunemente tre diverse categorie in base alla zona anatomica da cui sono stati ricavati i tagli. A livello di caratteristiche, se l'animale è stato allevato secondo un determinato regime alimentare, non ci sono molte differenze tra i tagli di una categoria e l'altra.

La vera differenza sta nella percentuale di grasso e di massa muscolare da cui sono caratterizzati. Oggi in questo approfondimento vedremo con gli esperti di D&D Foods quali sono i tagli di bovino considerati più pregiati.

Tagli di bovino di prima categoria

Vengono definiti tagli di prima categoria tutti quei tagli ricavati dalla zona dorso-lombare del bovino e dalla coscia. Le caratteristiche di questi tagli è di possedere poco grasso e una discreta quantità di massa muscolare: questa combinazione rende la carne molto morbida e tenera, ideale per cotture veloci in padella o alla brace.

I tagli di prima categoria sono:

Ma perché queste parti sono considerate pregiate? Dal punto di vista anatomico questi tagli vengono ricavati da zone che il bovino movimenta poco durante la sua vita, portando quini a un minore sviluppo di tessuto connettivo. Per questo rimangono più tenere anche in cottura.

Carne pregiata di qualità italiana

Se si sceglie carne 100% italiana ogni taglio - anche quelli "meno" pregiati - possono regalare sensazioni organolettiche uniche. Come la carne selezionata da D&D: lavoriamo e macelliamo solo carne proveniente da allevamenti piemontesi che allevano bovini di razza Fassona Piemontese.

Questa razza di bovino è particolarmente apprezzata per la sua qualità. Per lo più lavoriamo la carne di esemplari femmine superiori a 30 mesi che hanno seguito percorsi nutrizionali naturali caratterizzati da mais, fieno, orzo, soia e integrazione di sali minerali e vitamine.

D&D serve prevalentemente supermercati, macellerie e grossisti ma anche ristoranti di alta gamma nel nord Italia e nella Francia meridionale.

Affidati alla bontà e qualità di D&D. Contattaci qui.


grigliata pasquetta

5 consigli per una grigliata di pasquetta con i fiocchi

Con la Pasqua 2022 alle porte cosa c'è di meglio di una bella grigliata in compagnia?

Tra le tradizioni di Pasqua e pasquetta la grigliata è un must quasi immancabile per molte famiglie italiane! Succulenta carne grigliata, il profumo della brace e la compagnia di amici e parenti: questa è l'atmosfera evocata dalla grigliata di pasquetta.

Chiaramente per ottenere una grigliata di successo bisogna partire da un elemento imprescindibile: la qualità della carne e dei prodotti che si utilizzano.  In questo approfondimento con gli esperti della carne di D&D, alcuni consigli che ti saranno preziosissimi in fase di preparazione della grigliata o barbecue.

Barbecue o grigliata? Due metodi diversi!

Si tratta infatti di due doversi metodi e strumenti di cottura della carne che però spesso vengono confusi o considerati la stessa cosa. La griglia - elettrica o a gas - infatti è un metodo di cottura più rapido perché utilizza il calore diretto per cuocere la carne; il barbecue invece sfrutta il fumo generato dalla brace e risulta quindi più lento.

Sia che tu stia organizzando un barbecue o una grigliata di pasquetta, non perderti di prossimi consigli, per ottenere un risultato finale che lascerà i tuoi ospiti stupiti!

Scegli carne di qualità

Come abbiamo detto la qualità della carne è il primo elemento da considerare quando si vuole cucinare un taglio di carne.  Acquistare carne 100% allevata e macellata in Italia è una sicurezza per il consumatore, che può godere della bontà di un taglio di carne sicuro.

Come la carne lavorata da D&D, azienda a conduzione famigliare che macella carne di Fassona proveniente da allevamenti piemontesi. Quotidianamente produciamo diversi tagli di carne, tra cui tagli perfetti per una grigliata: costata, filetto, hamburger, braciole. 

A fare la differenza in una grigliata di carne è anche la marinatura: in questo approfondimento vi avevamo consigliato 5 diversi modi per marinare la carne. Una buona marinatura non solo da sapore alla carne ma la intenerisce.

Puoi ora passare alla cottura dei tagli di carne: una volta raggiunto il grado di cottura desiderato lasciala qualche minuto a riposo in modo che i succhi si ridistribuiscano e la rendano succulenta.

Ecco come realizzare una grigliata di pasquetta perfetta! Per altri consigli o per info sui tagli che produciamo non esitare a contattarci qui. 


composizione della carne

La composizione della carne: componenti e nutrienti

Tutto quello che devi sapere sulla composizione nutrizionale della carne di bovino e sulle sue ottime proprietà per il benessere del corpo.

La carne è un tipo di alimento che viene definito "plastico" appunto per la funzione plastica che le proteine esercitano sui muscoli e sui tessuti del corpo umano. Con gli esperti di D&D carne di razza Piemontese scopriremo oggi la composizione della carne, in particolare quella di bovino.

Il consumo moderato di carne di qualità italiana e proveniente da allevamenti che rispettano il benessere dell'animale non è altro che un beneficio per il nostro corpo. Ecco perchè nella nostra azienda, a conduzione famigliare da ormai due generazioni, siamo particolarmente attenti alla provenienza dei bovini e al loro percorso nutrizionale, per offrire ai nostri consumatori finali e clienti un prodotto di assoluta qualità italiana.

Composizione della carne: muscoli, tessuto connettivo e grasso

La carne di bovino è costituita da masse muscolari costituiti da cellule chiamate miofibrille, lunghe e sottili, circondate da tessuto connettivo. In quest'ultimo scorrono vasi sanguigni e nervi.

Sono proprio il tessuto muscolare e quello connettivo che determinano poi la morbidezza della carne in cottura. Il calore infatti porta a un indurimento delle fibre muscolari e a un ammorbidimento di quello connettivo. A seconda del taglio che abbiamo davanti bisogna quindi sapere a che grado cuocerla, così da evitare che si indurisca. Ne abbiamo già parlato qui: scopri i gradi di cottura per una carne bovina perfetta!

Un altro importante elemento che costituisce la composizione della carne è il tessuto adiposo - meglio noto come grasso. Il grasso, come abbiamo più volte ribadito, è una parte importante che contribuisce a conferire morbidezza e sapore al prodotto finale. la percentuale di grasso contenuto nel taglio dipende dal tipo di carne, dal sesso dell'animale, dal tipo di allevamento e dall'età dell'animale. In ogni caso una giusta percentuale di grasso è un elemento di pregio!

Valori nutrizionali della carne di bovino

La composizione della carne la rende anche particolarmente digeribile al nostro corpo. Quella più assimilabile interamente è quella appartenente ad animali giovani come i vitelli.

In media la carne è costituita da:

  • 70-80% di acqua
  • 20% di proteine e amminoacidi nobili
  • 3-7% di lipidi
  • 2-4% di sali minerali
  • 0.5% di zuccheri

Per quanto riguarda le vitamine, quelle maggiormente presenti sono la B11,B2, PP, B12 e acido pantotenico. Non si tratta di alte percentuali ed è anche per questo che per i bovini macellati nella nostra azienda le vitamine e i sali minerali vengono integrati naturalmente nell'alimentazione.

Prestare attenzione alla qualità della carne che si acquista e ai metodi di cottura a cui si sottopongono, è fondamentale per far si che il nostro corpo assimili da questo alimento tutte le sostanze di cui necessita.

Contattaci per maggiori informazioni e per conoscere i tagli che lavoriamo. D&D, tutta la bontà della carne di cui puoi fidarti. 


carne italiana

I motivi per scegliere carne italiana: porta la qualità in tavola

Affidati alla bontà e alla qualità di D&D, l'azienda famigliare che da innumerevoli anni si occupa di macellazione e vendita di carne 100% italiana.

Oggi il consumatore fa sempre più attenzione all'origine della carne che acquista al supermercato o dal macellaio di fiducia, prediligendo carne italiana. Ed è quello che D&D svolge da innumerevoli anni, occupandosi della macellazione e della successiva vendita di carne proveniente da allevamenti italiani, in particolare piemontesi.

Consumare carne italiana non solo ci rende dei consumatori consapevoli ma anche dei consumatori che vogliono consumare carne di qualità e sicura.  L'Italia infatti è tra i primi paesi al mondo per la tutela del benessere dell'animale, sia dal punto di vista del tipo di allevamento che del percorso nutrizionale.

Benessere dell'animale equivale a maggiore sicurezza e qualità della carne

Quando acquistiamo carne italiana siamo certi di mangiare un taglio di qualità mentre quando al bancone del supermercato ci capita di vedere carne proveniente dall'esterno si è sempre dubbiosi circa l'utilizzo di sostanze per favorire la crescita dell'animale.

In Italia l'utilizzo di sostanze come estrogeni, ormoni e anabolizzanti non è consentita. Il benessere degli animali viene garantito da un regime nutrizionale naturale ed è proprio un aspetto che noi di D&D verifichiamo in prima persona.

Le nostre carni, rigorosamente di Fassona Piemontese, provengono tutte da allevamenti tra Cuneo e Torino dove la nutrizione viene curata con mais, orzo, soia, fieno e integrazione di sali minerali e vitamine.

Acquistando carne italiana favorisci la custodia del territorio

Le tante zone rurali si mantengono grazie all'allevamento di carne. Acquistare carne allevata e lavorata in Italia significa tutelare questo sistema e la custodia del territorio, evitando che venga abbandonato o sottoposto a cementificazione.

Il settore zootecnico è inoltre fortemente connesso con altre filiere come il settore lattiero e caseario, bio-carburanti, cosmesi, fertilizzanti naturali. L'acquisto di carne italiana sostiene tutti questi sistemi. D&D inoltre ha beneficiato del programma di sviluppo rurale PSR, promosso per potenziare la redditività delle aziende agricole e produttive contestualmente alla garanzia del benessere degli animali e valorizzazione degli ecosistemi.

Quando acquisti carne assicurati di compare carne italiana! Scopri di più sulla filiera produttiva della nostra azienda famigliare e sui tagli di carne che produciamo. 


reazione di maillard

Cos'è la reazione di Maillard e perché è importante

Hai mai sentito parlare della reazione di Maillard? Se vuoi cucinare una bistecca a puntino e ottenere un prodotto succoso e gustoso, in questo approfondimento ti spiegheremo come sfruttare questa reazione.

Quando cucini un taglio di carne, magari di manzo di qualità 100% italiana, quello che vuoi ottenere è sicuramente un prodotto finale succoso all'interno e con una crosticina esterna, giusto? Questo risultato si può ottenere se si sa sfruttare al meglio la cosiddetta reazione di Maillard.

In cucina questa reazione in cucina è sfruttata in diverse preparazioni e alimenti: in particolare accomuna tutti gli alimenti sottoposti a cottura. La componente croccante in un alimento viene percepita come piacevole dal nostro cervello; per questo un cibo croccante risulta più succulento al nostro palato.

Con gli esperti di D&D vedremo come innescare questa reazione di Maillard per ottenere una bistecca da leccarsi i baffi.

Come favorire la reazione di Maillard: tra chimica e le giuste tecniche culinarie

La reazione di Maillard non è altro che una reazione chimica che si sprigiona grazie al calore della cottura e che favorisce il legame tra zuccheri e proteine del taglio di carne.

dal punto di vista chimico la temperatura ottimale per ottenere la reazione di Maillard è compresa tra i 140 e i 180 gradi. Un solo grado superiore potrebbe portare a bruciatura, compromettendo il risultato.

Non tutte le carni però sono adatte a sviluppare tale reazione, proprio per la quantità di zuccheri che contengono.  La carne di manzo ad esempio è l'ideale per sviluppare la reazione in quanto contiene il giusto quantitativo di zuccheri. Altre carni, come quelle bianche, devono essere aiutate, ad esempio con delle marinature a base di vino, limone, arancia o miele. Qui vi abbiamo consigliato alcuni tipi di marinatura per esaltare la carne.

Questo però non basta. Bisogna anche saper utilizzare i giusti strumenti e le giuste tecniche per far si che la nostra bistecca sviluppi la crosticina esterna ma mantenga una certa umidità e morbidezza interna.

Scegli la giusta padella per cuocere la bistecca

Anche il metodo di cottura influenza l'innesco o meno della reazione di Maillard. L'ideale è utilizzare una padella in metallo, spessa in modo che mantenga il calore; con una pentola antiaderente invece risulta più difficile.

Ecco i nostri consigli per una cottura ottimale: metti la padella sul fuoco e lasciala scaldare per bene. Solo a questo punto puoi inserire la bistecca, che inizierà inevitabilmente a sfrigolare e schizzare. Lasciala cuocere da un lato senza toccarla o smuoverla per uno o due minuti. Per controllare che la crosticina di colore scuro (ma non bruciato!) si sia formata prova ad alzarne solo un angolo; solo a quel punto puoi girarla dall'altro lato.

Gusta un buon taglio di carne 100% allevato e macellato in Italia, con D&D Foods. Contattaci qui per maggiori informazioni. 


scongelare la carne

Come scongelare la carne in modo corretto

I nostri consigli su come scongelare la carne senza rovinare il prodotto e soprattutto senza rischi per la salute.

Avere nel freezer carne congelata è sicuramente molto comodo. Quando però arriva il momento di scongelarla è bene sapere come fare per evitare di rovinare un prodotto di qualità o di favorire la proliferazione di batteri dannosi per la salute. Ecco quindi alcuni consigli di D&D Foods per scongelare la carne nel migliore dei modi.

Come scongelare la carne: il metodo più sicuro

Esistono molti modi per scongelare la carne. Spesso presi dalla fretta arrabattiamo dei metodi per scongelare il taglio di carne che vogliamo cuocere nel più breve tempo possibile, senza magari sapere che le alte temperature nella delicata fase dello scongelamento possono essere dannose.

Il metodo migliore consiste nell'armarsi di pazienza e riporre la carne dal freezer al frigorifero. Il lento sbalzo di temperatura farà il resto, favorendo lo scongelamento.

Questo metodo richiede molte ore: a seconda dello spessore dello spessore della carne possono volerci dalle 12 fino alle 24 ore. Il taglio di carne mantiene inalterate le sue caratteristiche organolettiche, colore e sapore, dandoci la sicurezza di assaporare un prodotto sicuro per la salute.

E se non ho a disposizione tutto questo tempo? Tecniche rapide per scongelare al carne!

Se il tempo a disposizione è poco o se ci siamo dimenticati di togliere la carne dal freezer per tempo, ci sono latri trucchetti per scongelare la carne in maniera veloce e sicura.

Dobbiamo però fare una precisazione: se intendi utilizzare uno di questi metodi di scongelamento abbi cura di cuocere la carne immediatamente per evitare che si sviluppino batteri.

Ecco quindi come puoi scongelare velocemente. Il primo metodo consiste nel sigillare al carne in un sacchetto per alimenti - chiudendolo bene e facendo uscire l'aria - ed immergerlo in un contenitore contenete acqua fredda. L'acqua va sostituita ogni 30 minuti.

Questo metodo richiede circa 1-2 ore. Se il tempo a vostra disposizione è ancora meno, si può sempre ricorrere al metodo microonde. Tutti i microonde sono orami dotati di funzionalità defrost per scongelare diversi tipi di alimenti e consultare il libretto per impostare il tempo corretto. In questo caso è bene controllare man mano la carne per evitare che si indurisca o che cuocia parzialmente, rovinando la carne.

D&D Foods è sinonimo di carne di qualità ed esperienza nel settore della macellazione e vendita di carne. Contattaci per conoscere la nostra filiera produttiva. 


come affumicare la carne

Come affumicare la carne in maniera semplice a casa

Un tempo l'affumicatura era un metodo di conservazione. Oggi è una delle tecniche di cottura che conferisce un aroma molto particolare all'alimento, in particolare alla carne.

In questo approfondimento con i nostri esperti di D&D Foods andiamo alla scoperta di questa tecnica e scopriamo come affumicare la carne in maniera semplice a casa.

L'affumicatura infatti rende davvero unico il taglio di carne: oltre a conferire un aroma particolare, la lenta cottura la rende davvero tenerissima. Una vera delizia per il palato!

Scegliere il legno e la marinatura giuste: come affumicare la carne

Prima di avventurarsi con il processi di affumicatura della carne è bene fare attenzione a determinati passaggi. In questo approfondimento vogliamo darti qualche consiglio che ti consentirà di ottenere un piatto prelibato in poche mosse.

Innanzitutto il passaggio preliminare per assicurarsi un'affumicatura degna da ristorante stellato è la scelta del legno. I fumi derivanti dalla combustione modificano le caratteristiche organolettiche del taglio di carne: si può quindi conferire un aroma più deciso o più delicato.

Ad esempio il legno di ciliegio è considerato il legno ideale per l'affumicatura. In alternativa si possono utilizzare:

  • faggio, melo, arancio, pruno per un sapore più delicato
  • quercia, gelso, frassino, noce per chi ama i sapori più intensi e marcati
  • rametti di piante aromatiche come rosmarino, salvia, timo, alloro per un aroma più tradizionale

La scelta del legno deve essere fatta in maniera oculata e attenta. Piccole distrazioni possono compromettere il risultato finale:

  • il legno non deve essere resinoso
  • non deve essere in alcun modo trattato con sostanze chimiche
  • deve essere in buone condizioni, non umido o ammuffito

Marina la carne per un'affumicatura perfetta

Per dare un boost di sapore in più vi consigliamo di marinare il taglio di carne con un mix di sale e zucchero. Una volta trascorse circa 8-10 ore potete aggiungere altri aromi o spezie. Qui vi diamo 5 spunti per effettuare una marinatura con i fiocchi.

L'importante è che prima di affumicare la carne questa venga pulita con acqua corrente e asciugata.

Affumicare la carne a casa: 3 metodi

Se pensavate che l'affumicatura fosse una tecnica complicata o ad uso esclusivo di ristoranti, vi sbagliavate. In commercio esistono molti macchinari e dispositivi specifici per effettuare una affumicatura professionale anche a casa. In realtà questa può essere effettuata anche con semplici strumento che abbiamo comunemente in casa: un forno, un wok o un cestello a vapore. 

Nella prima tecnica in realtà il forno serve solo a ricreare un ambiente chiuso. Si può utilizzare una semplice pentola con i buchi sul fondo dentro cui abbrustolire erbe aromatiche, zucchero e il legno, posizionata nel ripiano più basso, una teglia di ghiaccio in quello intermedio e la carne nel ripiano più alto. Le 4 ore di "cottura" faranno il resto.

La tecnica di affumicatura con wok e con il cestello a vapore sono simili: nella parte bassa si posizionano la carbonella ecologica, le erbe e gli aromi mentre su una gratella sopraelevata si posiziona la carne.

Per ulteriori info e consigli su come affumicare la carne e altre curiosità continua a seguire il nostro blog. Se cerchi un'azienda professionale che produca carne di qualità contatta D&D Foods: dai nostri laboratori solo carne di qualità 100% italiana.


cottura carne sottovuoto

Cottura carne sottovuoto: vantaggi e proprietà di cuocere a bassa temperatura

La cottura della carne sottovuoto e a bassa temperatura non è solo una tendenza ma una tecnica che conferisce alla carne un gusto e una morbidezza in più.

In un precedente approfondimento abbiamo parlato di quanto la conservazione sottovuoto della carne sia particolarmente efficace per conservare tutte le proprietà organolettiche del prodotto e allungarne i tempi di conservazione. Oltre a ciò che già abbiamo detto, c'è un vantaggio in più: la cottura della carne sottovuoto può essere effettuata direttamente negli stessi sacchetti, a patto che questi siano stati pensati per resistere a diverse temperature.

In particolare la carne sottovuoto si presta alla cottura a bassa temperatura, una tecnica facilmente riproducibile anche a casa utilizzando:

  • termometro o sonde alimentari;
  • contenitore per il bagno termostatico;
  • forno che abbia la funzione di cottura a vapore o a bassa temperatura.

Nel nostro approfondimento con gli esperti di D&D Carni di Razza Piemontese scoprirai tutte le proprietà e i vantaggi della cottura a bassa temperatura.

I vantaggi della cottura a bassa temperatura

La cottura della carne a bassa temperatura avviene a temperatura costante al di sotto dei 100°, generalmente tra i 45 e il 48 gradi. Le basse temperature hanno il vantaggio di mantenere la morbidezza del taglio di carne e soprattutto di non disperdere i succhi.

La premessa è quella di partire da un taglio di carne di qualità che abbia già acquisito gusto e morbidezza grazie a una buona frollatura. Inoltre il tipo di allevamento e di nutrizione riservata all'animale influiscono sulla qualità della materia prima: tutti i nostri bovini adulti provengono da piccole medie aziende piemontesi dove i percorsi nutrizionali avvengono attraverso metodi tradizionali.

Le carni rosse si prestano particolarmente alla cottura a bassa temperatura. Vediamo qui i suoi vantaggi:

  • le proprietà nutritive, i sapori e i gusti vengono conservati all'interno del sacchetto a diretto contatto con l'alimento;
  • il taglio di carne viene cotto direttamente nel sacchetto sottovuoto in assenza di ossigeno; questo a ha un duplice vantaggio: i batteri non possono intaccare l'alimento e i tempi di conservazione sono maggiori rispetto a una cottura normale;
  • con un cottura lenta e a bassa temperatura il calore ha il tempo di penetrare bene fino al cuore dell'alimento;

Cottura carne sottovuoto: due modalità

La cottura della carne sottovuoto può avvenire secondo due modalità differenti: cottura indiretta e cottura diretta.

La cottura diretta consiste nel sigillare il taglio di carne riponendolo sottovuoto e aggiungendo nel sacchetto tutti i condimenti. L'alimento viene riposto nel forno o nel contenitore per bagno termostatico per la cottura vera e propria. A questo punto può essere consumato immediatamente oppure abbattuto per essere consumato in un secondo momento.

La cottura indiretta prevede una previa cottura della carne per poi abbattere la temperatura e procedere con la cottura in sottovuoto spinto a bassa temperatura.

Contattaci per maggiori informazioni sulla cottura della carne sottovuoto.